Princìpi di base Effetti Indicazioni Composizione Dosaggio Effetti Collaterali/Controindicazioni Istruzioni
PRINCÌPI DI BASE
Il nome scientifico della Vitamina C è acido ascorbico. Come tutte le altre vitamine, non può essere sintetizzata dal corpo umano e deve quindi essere assunta con l’alimentazione quotidiana.
La Vitamina C viene quasi completamente riassorbita dagli alimenti (80 – 90 %), il corpo quindi ne utilizza solo la quantità necessaria e l’eccedente viene eliminato attraverso i reni.
Per questo motivo non si avrà mai un sovradosaggio e nemmeno, a lungo andare, un accumulo di Vitamina C nell’organismo. Ricchi di Vitamina C sono gli agrumi di tutti i tipi, ma anche i broccoli, i peperoni rossi e il ribes. Un elevato contenuto di acido ascorbico si trova anche nel cavolfiore e nelle fragole.
Secondo i risultati delle più recenti indagini, in particolari condizioni (fatica eccessiva, stress, ecc.), nel nostro corpo si formano i cosiddetti radicali liberi che, se presenti in eccesso, possono danneggiare la muscolatura e altri tessuti.
In conseguenza di ciò si vengono a creare reazioni infiammatorie che causano dolori alla muscolatura, ma che in altri tessuti (ad esempio i vasi sanguigni) non producono sintomi. Questa vitamina svolge una straordinaria funzione protettiva nell’ambito del metabolismo poiché l’acido ascorbico è in grado di intercettare i radicali liberi.

EFFETTI
L’acido ascorbico è una vitamina idrosolubile e la sua principale funzione nell’organismo è quella di un potente antiossidante. Infatti una delle principali funzioni dell’acido ascorbico è proteggere il colesterolo LDL dai danni ossidativi. Recenti studi hanno dimostrato che i danni strutturali dell’LDL («Low Density Lipoprotein», lipoproteina a bassa densità) potrebbero favorire gli effetti negativi del colesterolo sullo sviluppo delle malattie cardiache e vascolari. La Vitamina C è quindi uno dei principali fattori di protezione antiossidante per l’LDL.
La Vitamina C è inoltre un elemento fondamentale nella sintesi endogena della sostanza che forma i tessuti: il collagene. Questa sostanza basilare è importante per la formazione del tessuto connettivo, della muscolatura, dei vasi sanguigni, ma anche per le ossa e i denti. Infine l’acido ascorbico favorisce, grazie alle sue proprietà antistaminiche, la guarigione delle ferite, l’emopoiesi e quindi la funzionalità del sistema immunitario.
Particolarmente importante è l’apporto di Vitamina C in primavera, stagione nella quale si verifica un calo fisiologico del livello di acido ascorbico nell’organismo. La Vitamina C viene utilizzata ampiamente anche per le malattie da raffreddamento. Un elevato dosaggio di Vitamina C (fino a 8 grammi) ai primi sintomi di un raffreddore può ridurre infatti la durata della malattia, sebbene l’acido ascorbico non abbia alcun effetto preventivo delle malattie da raffreddamento.

INDICAZIONI
Sebbene la forma peggiore di carenza di Vitamina C (lo scorbuto) rappresenti oggi una rarità nei paesi occidentali industrializzati, molti individui assumono una quantità troppo ridotta di Vitamina C con l’alimentazione quotidiana. Per questo motivo condizioni di stanchezza cronica («Fatigue»), occhiaie e petecchia recidivante sono considerati sintomi precoci di una carenza da Vitamina C.
I fumatori tendono a sviluppare un basso livello di Vitamina C. Proprio queste persone necessitano di un maggiore apporto giornaliero di vitamina, per poter mantenere un livello di Vitamina C normale nell’organismo.
La somministrazione aggiuntiva giornaliera di acido ascorbico oltre all’abituale alimentazione è significativa anche per una maggiore resistenza fisica (Sport) e per carichi mentali elevati. La Vitamina C può inoltre essere impiegata con successo durante la convalescenza da malattie gravi ma anche per sintomi aspecifici, come la «stanchezza primaverile».
Nel complesso la Vitamina C porta ad un incremento delle difese dell’organismo e può quindi contribuire a superare rapidamente le malattie infettive. Buoni successi terapeutici con la Vitamina C sono stati registrati anche nella guarigione di ferite e di fratture ossee. La somministrazione di Vitamina C è indicata anche in caso di sanguinamenti (gengivite, stomatite).

COMPOSIZIONE
Una capsula contiene 1.000 mg di Vitamina C (in una base di acido stearico, dicalciofosfato, stearato di magnesio e maltodextrina, preparato a lento rilascio) in qualità farmaceutica pura.
DOSAGGIO
I medici e gli alimentaristi consigliano la somministrazione di 500 – 1.000 mg di acido ascorbico al giorno. Nella maggior parte delle ricerche cliniche sono stati utilizzati dosaggi di 1.000 mg al giorno.
Tuttavia non sono insoliti anche dosaggi fino a 10.000 mg al giorno. Nell’ambito della prevenzione dell’infarto, sono consigliati da 100 a 200 mg al giorno di Vitamina C.
EFFETTI COLLATERALI/CONTROINDICAZIONI
La somministrazione di oltre 600 mg al giorno di acido ascorbico può avere un leggero effetto diuretico. Dosi elevate (oltre due grammi al giorno) possono causare diarrea, e con dosaggi giornalieri superiori a 4 grammi, aumenta il rischio di formazione di calcoli renali.
In gravidanza e durante l’allattamento, la somministrazione aggiuntiva di acido ascorbico deve essere effettuata con attenzione.
In generale, le persone in una delle seguenti condizioni devono consultare un medico, prima di prendere in considerazione un’integrazione alimentare con Vitamina C:
- Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi
- Accumulo di ferro nel corpo (emosiderosi, emocromatosi)
- Calcoli renali nell’anamnesi
- Insufficienza renale
ISTRUZIONI
É generalmente consigliato consultare uno specialista prima della somministrazione di integratori alimentari. Ciò è valido in modo particolare in presenza di malattie croniche e di consumo regolare di farmaci. In caso di insorgenza di disturbi, consultare un medico e informarlo della somministrazione.
Questo prodotto è disponibile in farmacia o mediante la ditta Pharmatrans.
Per informazioni sui Prezzi e le confezioni, premere qui. |